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Livello 17



THE FUTURE OF PARAGLDING FROM THE SHARK-NOSE TO THE SHARK-BODY


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Dallo SpringRods allo Shark Body
Lo SpringRods è finalizzato, in particolare, a conferire una rigidità controllata dell’ala nella parte centrale, una sorta di sistema a prova di chiusura, sia a livello di frontali che di asimmetriche con entità superiore al 50%, il sistema comunque, sfrutta l’effetto Spring per ammortizzare ed adattarsi ai flussi turbolenti dell’aria, ossia, un giusto equilibrio, tra rigidità e flessibilità dell’insieme vela.
Lo Shark Body invece non è altro che un sistema per scendere velocemente ed in tutta sicurezza senza andare a scomodare manovre di discesa rapida che come sappiamo bene noi piloti denunciano sempre più spesso i loro limiti.
In particolare:
• SpringRods Project
Lo “SpringRods” basa il suo funzionamento sfruttando l’elasticità del materiale di cui è costituito, rods in naylon o fibra di vetro e/o carbonio. E’ costruito in unico pezzo a forma di “V”divergente nello spazio Z.
La parte inferiore non è altro che un rods divergente sulla diagonale del cassone a livello dell’intradosso della vela così da opporsi alla chiusura della bocca del cassone stesso, mentre nella parte dell’estradosso della vela si comporta come l’ormai classico rods di uso comune che sostiene il profilo alare.
Il progetto “SpringRods” è stato pensato soprattutto per la parte centrale della vela, si occupa, sia di dare rigidità al sistema, sia di realizzare una vela a prova di chiusure massimizzando la sicurezza e le prestazioni del mezzo, mantenendo una perfetta forma del profilo alare.
Naturalmente il sistema può essere parzializzato sulla lunghezza e sull’angolo di divergenza, per ottimizzare la rigidità e quindi le prestazioni del sistema vela.

Dopo una serie di scambio di pareri con il reparto tecnico di  Ozone, siamo convenuti sul fatto che il sistema, così come concepito, per dare le rigidezze necessarie al funzionamento, probabilmente, avrebbe comportato un utilizzo di sezione dei rods veramente importanti, con un incremento dei pesi  improponibili, inoltre, la coppia che si andava a generare sull’asse Z, probabilmente, avrebbe comportato non pochi problemi al tensionamento della struttura.

• SpringRods Project Upgrade
Così ho pensato di passare al sistema SpringRods Upgrade, ossia un sistema costituito da un rods all’estradosso più tradizionale con andamento shark nose, e due rods divergenti a livello intradosso a creare una sorta di forma geometrica a rombo, capaci di opporsi alla chiusura del cassone. I rods all’intradosso, possono essere posizionati in modalità storage sganciando le apposite fasce in velcro di bloccaggio della modalità fly. Il sistema centrale della vela così pensato, sarà accompagnato da un sistema delle estremità dell’ala più leggero e capace di ammortizzare piccoli collassi in fase di volo; la parte posteriore, a livello dell’estremità, sarà costituita da una struttura monosuperficie quindi con elding più diretto; la parte del bordo d’attacco avrà un restringimento per una maggiore accelerazione dei flussi all’estremità delle bandelle laterali.



• The Shark Body
Il sistema Shark body potrà essere posizionato ad un terzo della parte centrale della vela, il meccanismo si rifà sostanzialmente al sistema dei diruttori presenti negli alianti, ossia un sistema capace di permettere una discesa veloce in tutta sicurezza. Si sfruttano le capacità dei materiali a memoria di forma, quali il Nitinol che sottoposto ad una variazione di temperatura Δ-T passa dalla modalità normal fly alla modalità shark body; i vortici generati nella porzione d’ala interessata, permetterà la perdita d’efficienza del sistema vela nell’insieme e in tutta sicurezza. Il sistema potrebbe essere alimentato tramite due linee in dyneema o in aramid, opportunamente trattate, capaci quindi di far passare impulsi elettrici provenienti da degli accumulatori applicati all’imbrago; un sistema a bassissima tensione, ricaricato dalle celle fotovoltaiche flessibili costituenti il layer esterno dell’imbrago stesso, il sistema imbrago inoltre, potrebbe essere sfruttato anche per alimentare i vari strumenti per il volo.

Gli SpringRods e lo SharkNose ci permeteranno in futuro di volare in sicurezza con prestazioni migliori fino a quando non vi stupirò con un’altra nuova idea!”

Buoni voli a tutti
Luciano Buono


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                                                                                                                                  EN


From the SpringRods to the SharkBody
The SpringRods is finalized particularly to have a controlled rigidity of the center of the wing, a sort of system as proof of his closing ability as at the level of the frontals as at the level of the asimmetrics with a percentage of  about 50%, the system uses also the Spring effect to damp and to adapt to the turbulences, a perfect balance between the rigidity and the flexibility of the all sail.
The Shark Body is a perfect system to descend rapidly and in all security without using manoeuvres of rapid descend that as pilots like us knows well, present a lot of limits.
In particular:
SpringRods Project
The “Spring Rods “ bases its functioning by taking advantage of the elasticity of the material of which it is made from rods in plastic, or fibre- glass and/or carbonium.
It is built as a single piece in a “ V” shape divergent in the Z space.
The lower part is non other than a divergent rods on the diagonal of the body at the bottom surface of the sail and so preventing closure of the cell of the same body, while in the part of the top surface the sail behaves like the classic rods in common use and sustains the wing profile.
The “Spring Rods” project was thought up above all for the central part of the sail, and provides the system with rigidity yet at the same time achieves a sail which does not close and therefore maximizes safety and performance of the craft.
Of course the system can be divided in length and on the corner of divergence, thus optimising rigidity and therefore performance of the sail system.

following different exchanges of opinions with Ozone’s staff, we have realized that the system so conceived to give the necessary rigidity to the functioning, probably would have caused the use of rods of a big section, with an exaggerated increase of the weight, also the couple on the axis Z, probably would have caused a lot of problems at the tension of the structure.

• SpringRods Project Upgrade
So I realized to pass to the SpringRods Upgrade, a system constituted by a more traditional rods at top sail  and with a shark nose course  and with two divergent rods at bottom sail level to create a sort  of geometric shape of diamond able to oppose at the closing of the box. The rods at bottom sail can be positioned in storage modality unhooking the scratch bands of blockage in fly modality. A sistem so realized, will be united to a lighter system able to dampen the collapses during the flight the posterior part at the level of the extremity will be constituted by a monoface structure with a more direct elding, the leading edge will have a restrinction to obtain a major acceleration of the fluxes at the extremity of he lateral bands.


The shark Body
The shark body system  can be situated at one third of the central part of the sail, this system is similar to which of airbrake spoiler present in the gliders. In fact it is a system that permits a total security rapid descent.we can use memory shape materials  like Nitilon that exposed at temperature variations Δ-T passes from modality normal-fly to modality shark-body; the whirlwinds generated in the part of interested wing will permit the loss of efficiency of the  totally sail system so in total security. The system could be stoked by two lines in dyneema or in aramid , opportunely treated, able to permit the passage of electrical impulses coming from the accumulators applied on the harness, it is a low tension system recharged by photovoltaic cells that constitute the  external layer of the harness, the harness system could be exploited to stoke the different fly tools.

The SpringRods and the Sharknose  in the future will let us to fly in total security with best results until I wiil surprise you with a new magic idea.


Best wishes
Luciano Buono

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